Academy Award for Best Tv Boomerang

Una volta scrivevo più di sci, sulla mia paginetta facebook; ora è da un po’ che non mi cimento nello “Sci secondo Emma”, però tornando un attimo a quel mondo, vorrei conferire l’Oscar all time per il Miglior Boomerang Televisivo a Davide Labate.

Scena: Adelboden. Gara: Gigante maschile. L’Italia non batte chiodo da illo tempore, così non è strano che quando alla fine della prima manche i migliori tempi sono di Giovanni Borsotti (partito con un pettorale sopra al 50) e di Luca De Aliprandini, che ha dimostrato la sua purtroppo altalenante classe, l’attesa per la seconda sia spasmodica.

Kristofferssen, in mattinata deludente, tira giù una bella manche, ma viene pareggiato dal moschettiere Muffat-Jeandet. Poi è l’Est Europa a salire in cattedra, prima col sorprendente Zubcic, poi col solidissimo Kranjec, che avrebbe ammazzato la gara non fosse per un errore sul mitico muro finale.

Tocca agli italiani: Borsotti non è all’altezza di tre ore prima, e si accontenta di un po’ di punti sicuri, cosicché termina 14°. De Aliprandini, talentuoso e affamato com’è, non può fare lo stesso e si butta giù senza alcun calcolo. Al primo intermedio conserva più o meno il vantaggio sullo sloveno, perde qualcosa al secondo, ma se arrivasse al muro con lo stesso tempo di Kranjec, o anche qualcosa peggio, potrebbe approfittare della sua toppata nell’ultima parte.

Scocca il terzo intermedio, e incredibilmente De Aliprandini ha guadagnato, arrivando a 30 centesimi di vantaggio sull’attuale leader. A questo punto obiettivamente ha la gara in pugno: sta sciando divinamente e potrebbe permettersi persino di amministrare, considerato che molti hanno guadagnato sul leader temporaneo nell’ultima parte.

Non possiamo volergliene a Labate, esperto commentatore dello sci maschile da tanti anni in casa Rai, appassionato di citazioni dal mondo dello spettacolo italiano. Aduso alle scoppole in gigante da quando si è ritirato Blardone, che è al suo fianco per le chiose tecniche, vede l’obiettivo vicino, sente profumo di alloro nell’aria svizzera e si sbilancia, fatalmente:

De Aliprandini è a 30 porte dalla vittoria.

Un secondo dopo De Aliprandini sta col culo sulla neve. Sic.

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