Ortesiana

Ultimamente, da quando ho finito Alonso e i visionari, molte delle mie riflessioni letterarie girano intorno ad Anna Maria Ortese. Penso in modo quasi ossessivo alle “cose” che, appena ti par di afferrarle, sfuggono di un passo significante più in là, nella trilogia fantastica-metamorfica della Ortese, a quella peculiarissima qualità allucinatoria dovuta al suo concepire […]